Xandros Re di Spade
Dal suo trono di luce stilla l'Icore dorato che scorre nelle vene degli Aurati. La sua mano regge la legge, la stirpe e il giudizio dei Mastini, i suoi Inquisitori che pattugliano le strade di Xandria.
Le sue sentenze, si insegna, sono perfette. Chi è innocente non viene mai accusato; chi è accusato non è mai innocente. È la simmetria della Grazia, ed è bene non interrogarla.
Quando un Aurato perde il bagliore dell'Icore, e di tanto in tanto accade, gli si chiede di tacere. Xandros, per sua giustizia, lo vuole.