Il Tuo Ingresso

Il Risveglio

Aprirai gli occhi senza nome. Un Custode te ne porgerà uno nuovo, e ti spiegherà che è il dono più grande che il Reame possa fare a chiunque.

◆ Prologo

l Risveglio è la prima cosa che farai a Lumina. Non puoi non farlo: ogni anima che il Reame accoglie deve passare da uno dei Templi della Prima Luce, prima di posare un piede su qualunque altra strada.

Tre soglie ti attendono: il luogo, il dono, il patto. I Custodi ti guideranno con la pazienza di chi ha già accompagnato migliaia di Risorti, e di chi è abituato a ripetere le stesse parole nello stesso ordine.

A questa pazienza non si chiede da dove venga. Si accetta, come si accetta ogni cosa che la Grazia consegna in confezione perfetta.

◆ Le Tre Soglie

Dal marmo alla porta di bronzo

Tutto il rito è scandito in tre passaggi precisi, sempre nello stesso ordine. Si chiamano soglie, perché ognuna apre qualcosa, e ognuna chiude qualcosa che nessuno ha più il diritto di nominare.

◆ Tempio della Prima Luce, navata centrale al primo respiro
Il Luogo

I Templi della Prima Luce

Dove l'anima riapre gli occhi.

Ti sveglierai sul marmo freddo di un tempio che non ricordi di aver scelto. La luce è alta, tagliata da colonne bianche, e un Custode ti porgerà una coppa d'argento e ti chiamerà Risorto, come se quel nome fosse sempre stato tuo.

I Templi della Prima Luce sorgono in ogni regione del Reame, tutti uguali, tutti orientati verso Xandria. I sacri testi insegnano che li volle Sira, la Donatrice di Vita, perché nessun degno restasse mai senza un altare a cui tornare.

I Custodi sanno il tuo nome appena ti svegli. Non te lo chiedono. Te lo dicono, e tu non hai modo di verificare.

Si annota a margine

Le coppe dei Custodi sono d'argento e contengono sempre la stessa quantità. Anche d'estate, anche di notte, anche nei templi più poveri del Margine.

Il Dono

La Tabula Rasa

L'oblio come misericordia.

Della tua vita precedente non ricorderai nulla. Né volti, né voci, né colpe. La Chiesa chiama questa cancellazione la Tabula Rasa, e te la presenta come il dono più grande: un'opportunità di iniziare puro, senza il peso di ciò che hai sbagliato.

Quando chiederai cosa ti è stato tolto, i Custodi sorrideranno. Solo i peccati, ti diranno. Solo i peccati. Lo ripeteranno due volte, e tu non saprai distinguere se è enfasi o esitazione.

Mnemora, la Lancia maledetta, viene accusata di rubare i ricordi dei Risorti. Eppure è grazie a quel furto che la Tabula può chiamarsi un dono. Una parola e il suo contrario, usati per la stessa cosa, senza nessuna scusa.

Si annota a margine

I bambini di Xandria, dormendo, sognano un nome che al risveglio non sanno più dire. Anche loro, dunque, hanno qualcosa da dimenticare.

Il Patto

Il Giuramento del Risveglio

La formula che apre la porta di bronzo.

All'altare pronuncerai il Giuramento del Risveglio. È una formula breve, di cui i Custodi ti suggeriranno parola per parola, e in cui dichiari di essere un frammento del Vascello, un filo della trama, una mano della Grazia. Tre cose, mai meno.

Quando finirai, le immense porte di bronzo del tempio si apriranno. Si insegna che è la Grazia stessa a spalancarle, in segno di accoglienza. I cardini sono ben oliati e non cigolano mai. Si parla di miracolo, e nessun fabbro è mai stato chiamato a smentirlo.

Le tre formule del Giuramento sono identiche da quando il Reame ha memoria, scolpite negli altari della Prima Luce. Cambia solo la voce: la tua, ogni volta diversa, sempre la stessa.

Si annota a margine

Tre cose, mai meno. Cosa accada se durante il Giuramento se ne dimentica una, è una prudenza che si preferisce non mettere per iscritto.

◆ Custode all'altare, attesa del Giuramento
Dimentica, e ti sarà dato un nome.
Ricorda, e quel nome ti sarà tolto.
Iscrizione sulla porta di bronzo del Tempio Maggiore
◆ Quello che esce dal tempio

Una persona nuova

Quando le porte si apriranno, sarai una persona nuova. Avrai un nome, un volto, una vocazione che il Custode ti suggerirà valutando il tuo portamento. Avrai una città a cui dirigerti, quasi sempre Xandria, e una fazione minore a cui inchinarti se i Custodi decidono che ne hai una.

Nel petto sentirai un calore che si chiama Grazia, e che ti accompagnerà finché obbedirai. Quando deciderai di disobbedire, lo sentirai spegnersi prima ancora di sapere cosa hai fatto. È così che funziona. È così che ti è stato detto.

Quello che il tempio non ti restituirà, lo cercherai per anni. Alcuni Risorti lo ritrovano nelle marginalia dei vecchi epitaffi, altri lo intravedono nei sogni dei bambini, altri ancora non lo cercano mai. I Custodi preferiscono questi ultimi.

◆ Continua il viaggio

Oltre la porta

Sei una persona nuova. Non hai nessun debito con quella vecchia. Eppure, di notte, qualcuno bussa al fondo del tuo petto, e non sai chi sia. Forse il vento. Forse no.
Marginalia di un Risorto, scritta sul retro del proprio Giuramento